Storia

Per gli spagnoli è molto più di un ballo, il Flamenco è passione...

Da diversi anni il Flamenco sta fermentando nel mondo della danza
internazionale e nel cuore di molti italiani, accrescendo il desiderio e
la sete degli appassionati, ma allo stesso tempo minacciando di
diventare "una moda, con tutti i rischi di superficialità e di usura che
questo comporta".

Per diffondere la vera cultura flamenca, proteggendola dallo svilimento
che tante superficiali esibizioni folkloristiche le procurano, e per
soddisfare il crescente bisogno di vivere più da vicino quest'arte così
ricca e complessa, Claudia De Lorenzo, Genni D'Aquino, Laura Benefico, Maria Rosaria Mottola, Nadia Candelori, Nicole Hazzan, sei artiste approdate alla danza flamenca provenendo da diversi ambiti culturali milanesi (danza, teatro, arti visive), fondano il 2 dicembre 1992 il primo circolo flamenco in Italia: la Peña Flamenca di Milano, un punto di riferimento per il Flamenco di qualità. Oggi la Peña si è arricchita del contributo e dell'entusiasmo di nuovi componenti, Maria Giordano, Silvia Antonini e Simone Sgariglia.

Peña, ovvero il luogo di incontri in cui si vive l'atmosfera del Flamenco, ricreata dalla passione delle attuali organizzatrici e animatrici che, unendo le loro diverse esperienze professionali ed artistiche organizzano:

  • serate con spettacolo di Baile flamenco con cante e chitarra dal vivo, in cui ritrovarsi per bere e ballare come nelle salas rocieras andaluse
  • spettacoli in teatro e concerti che hanno come protagonista il flamenco
  • stages e corsi di Baile Flamenco in Italia e Spagna, tenuti dagli artisti più interessanti del panorama del momento
  • scambi culturali e artistici con la Spagna in collaborazione con Enti e Associazioni Spagnole (diffusione di materiali audio e video)
  • viaggi culturali e di studio in occasione dei più importanti appuntamenti del Flamenco (Bienal de Sevilla, Feria de Abril...)

Sul tablao della Peña Flamenca di Milano si sono esibiti artisti affermati tra cui Juan Ortega, Charo Espino, Timo Lozano, Juan Luis De Paula, Maite Piqueras, Inma Perez, La Presi, Inmaculada Rivero, El Junco, Maribel Marìn Garcia, Momi de Cadiz, Carmela Greco, Manuel Betanzos... ma il merito del circolo è stato anche di scoprire e promuovere validi talenti emergenti prima sconosciuti al pubblico italiano quali Jose Salguero, Alberto Rodriguez, Ruben Diaz, Cristiano Costanzo, Milagros Ventura, Gabriela Macias, Charo Martin Garcia... Tra gli eventi teatrali la Peña Flamenca ha ospitato la Compagnia "Flamencos en route" al Teatro Litta di Milano con gli spettacoli "La Celestina" (dicembre 93), "Rondon" (novembre 95), "Capricho amor" (ottobre 96), "El canto nomada", riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico.

Nata per un ristretto gruppo di aficionados, la Peña Flamenca di Milano già dalle prime serate raccoglie invece l'enorme favore di un numeroso ed eterogeneo pubblico.  Come vuole la tradizione gitana, la Peña Flamenca è nomade e coinvolge il suo pubblico di conoscitori in un vero e proprio "pellegrinaggio Flamenco" alla scoperta o alla riscoperta di locali, capannoni e teatri milanesi dove, per una notte, protagonista assoluto è il Flamenco d'autore.